Non c’è cosa più complicata
che cercare la semplicità,
e farla funzionare al meglio.

Credo che una bella grafica non debba essere complicata di per sé: perché risulti bene agli occhi del fruitore, deve essere efficace, chiara e non dispersiva. Una questione di gusti miei personali, di stile generale delle produzioni multimediali, e di gusti dei clienti.

(N.B.: Nuovi progetti del passato e del futuro verranno aggiunti un po’ alla volta)

Comitato Ventotene

La mia collaborazione con il Comitato Ventotene, associazione che si occupa di equità intergenerazionale e di Europa nel senso più ampio possibile, è nata per caso. Lo svecchiamento del logo associativo era necessario, e la mia proposta è arrivata fuori tempo massimo. Il mio concept è però piaciuto, e dopo varie affinature è nato il logo che viene usato ancora adesso, in tutte le sue declinazioni.

Forme semplici, pochi dettagli chiari, colori visibili che rendono il logo declinabile in ogni modo possibile.

Carpi F.C. 1909

Facendo parte dell’Ufficio Stampa del Carpi F.C. 1909 in qualità di grafico e produttore di contenuti multimediali ho potuto portare la mia expertise al servizio del calcio giocato.

Colori forti, contrasti alti, dettagli presenti ma tenuti al minimo per non disturbare le informazioni. Tanto basta per rendere un prodotto chiaro, visibile e condivisibile anche sui social network.

Music Taste per
Radio 5.9

Ho prodotto grafiche per un progetto editoriale presentato da Radio 5.9: ritratti schizzati degli autori che venivano presentati, titoli chiari e visibili, e un logo con colori molto impattanti è tutto quello che serve per rendere un articolo coinvolgente e, per il mondo dei social, per stimolare il “click” e la lettura.

Per il mio Instagram

Questo è ovviamente un intrattenimento personale: per rendere il mio account personale Instagram più coinvolgente ho pensato di creare delle grafiche dedicate ai miei viaggi, memore un po’ delle infografiche di Overland (programma storico della Rai) e un po’ di siti di informazione molto attivi oltreoceano.

Divertimento, e anche sperimentazione innocua: quale modo migliore per creare prodotti e testarne l’utilizzo, se non per sé stessi?