Ruben Giovannoni, nato nel 1992. Interessato a pubblicità, televisione, arte e musica.

Mi presento:

Ruben Giovannoni, nato nel 1992 nella bassa modenese. Tremendamente emiliano. Quando sedevo ancora sul seggiolone mia madre ha iniziato a farmi videocassette registrando le pubblicità in tv (ed escludendo i programmi veri e propri) perché era l’unica cosa che mi rapiva totalmente mentre ero a tavola. Storia vera.

Pubblicità in tv, poster, cartelloni, arte pubblicitaria (Depero, Mucha, Bozzetto: you name it), e poi la pubblicità radiofonica, quella prima dei film al cinema. Vecchia e nuova.

Mi sono specializzato nella produzione multimediale, prima per diletto con i primi programmi di produzione video, e poi per lavoro. Per imparare a fare grafiche mi sono ispirato a tutta la pubblicità che ho assorbito.

Le mie skill principali

Grafiche e video per aziende

Scrittura creativa

Public speaking

Produzione interviste

Creatore di contenuti

Raunchy humorist

Esperienze lavorative

Grafico e creatore di contenuti – Carpi F.C. 1909 (2020 – in corso)
Impegnato a rendere l’esperienza social del Carpi F.C. 1909 la più bella e coinvolgente possibile, partendo dalle piccole cose: dai live post ai video post partita, curando i dettagli e usando la mia professionalità nel modo migliore.

Grafico e produttore video – Wildcom Italia S.r.l. (2017 – in corso)
Interviste a personaggi famosi, grafiche per le aziende che vogliono rafforzare la propria presenza sia online che sul cartaceo. Dal volantino, al post sui social, ai video di durata breve fino alle interviste di mezz’ora. La cura dei dettagli è la chiave di questo lavoro.

Autore e presentatore radiofonico – Radio 5.9 (2013 – 2016)
La mia avventura però inizia in radio: autocandidato per un programma in una piccolissima emittente, mai avrei immaginato di innamorarmi di un medium che non conoscevo bene. Produttore di programmi, ideatore di sketch e presentatore di svariati programmi nel corso della mia esperienza radiofonica, che mi ha reso capace di parlare in pubblico, di avere a che fare con persone fuori dal comune e, soprattutto, di non prendermi mai troppo sul serio.