Se non lo sapeste, ho un blog che uso poco e ci scrivo cose inutili che nemmeno rileggo (era da più di un anno che non scrivevo ed eccomi qua)

Ormai non so neanche più come cominciare un intervento del mio blog. È una cosa disarmante, ma non posso che prenderne coscienza e farmene una ragione. Ho spesso utilizzato questo blog come un mio sfogo personale, da una parte, e dall’altra speravo che qualcuno, leggendo i miei post, ci si potesse ritrovare, almeno un po’. […]

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Polpette Cosmiche, Vespe Puttane e Nuvoloidi

E’ una bellissima giornata di sole, poche nuvole in cielo; niente tepore primaverile però, spazzato via del tutto da un pesantissimo vento figlio delle correnti caldissime e freddissime che ancora si scontrano a chilometri di altezza sopra le nostre teste. Correnti calde gentilmente offerte dal riscaldamento terrestre e dall’effetto serra; correnti fredde, pure. Le poche […]

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Macchine da scrivere?

Una macchina da scrivere. La prima volta che ne ho vista una è stato nel seminterrato di mio nonno, il materno. In realtà ne aveva tre, una più bella dell’altra: una vecchissima, nera e pesante come un sacco di cemento; l’altra era molto simile, ma con ancora più decori sul coprinastro. La terza era più […]

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Sono Sempre le Due di Notte

Ho provato tante volte ad aggiustare la mia routine quotidiana, in modo da regolare il mio ciclo circadiano con il resto del mondo – o almeno con la parte di popolazione del mondo che si possa definire, senza paura di smentita, “normale”. Ma sarà per l’abitudine decennale, o per la libertà che la notte ti […]

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Sono un Indeciso – Autocoscienza per decidere cosa votare il 4 dicembre

Per strada tante facce non hanno un bel colore, qui chi non terrorizza si ammala di terrore, c’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo, io sono d’un altro avviso, son indeciso. Lo ammetto, esco allo scoperto: sono ancora un indeciso. Alle ultime elezioni in America è assurto agli onori della cronaca tale […]

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Questa Minchia di Università

Ebbene sì: dopo cinque anni di rapporto altalenante con l’istituzione universitaria causato principalmente da me e dalla mia scarsa predisposizione allo studio fine a sé stesso e senza scopo se non quello di sfangare interrogazioni, verifiche o esami scritti e orali, a breve mi laureerò anche io. Dopo decine e decine di persone conosciute e […]

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L’Epoca delle Chiese Nuove

Mirandola. Nel 1995 arrivò Scalfaro e la nominò Città, come recitava la lapide vicino all’entrata della sede comunale in Piazza Costituente. In realtà aveva già lo status di Città (sì, in Italia si diventa Città per legge: arriva il Presidente della Repubblica, raduna tutti i Sindaci in un capannone e fa, in piedi su una […]

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La Rottura del Pallone

Se ho capito una cosa in questi anni recenti, e specie nell’ultimo anno e mezzo circa, è che le cose succedono. “Che banalità”. E’ una cosa risaputa: le cose succedono. Ci sono fatti, ci sono eventi che accadono. Sì, ho capito, lo so, dirai tu. Il fatto è che fino a un certo momento dai […]

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Via del Mare (ovvero: scritto per un concorso perso)

Dopo l’intrinseca velocità data dalla spensieratezza della giornata che si avvia alla fine, la banchina riposa. Rallenta il respiro del paese che, come ogni anno e in modo sempre più triste, si avvia alla chiusura della stagione. Nei negozi di regali e ricordi che punteggiano la strada parallela alla via del mare si percepisce negli […]

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Maledette obliteratrici

“Ma dai e timbra!” Se fosse stata umana l’avrebbe spintonata, e invece si limitava a strattonare il biglietto dentro e fuori, a destra e a sinistra dentro la macchina obliteratrice. Con una veemenza che, però, rispettava la carta. I nervi delle braccia che sapevano trattenersi entro i limiti dello strappo. Lo sguardo accigliato di chi […]

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La Relatività Della Torta

“Merda, questa è la torta più buona del mondo”. Sì alzò dalla tavola rilasciando un potente rutto, muovendo la bocca e il collo come il leone della Metro-Goldwyn-Mayer. Caracollò fino al divano e si sedette, prese il telecomando più unto dell’universo e accese su Fox News. Ne era profondamente convinto, che quella fosse la torta […]

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E’ meglio che tu rimanga ignaro

Quando si parla di anziani è facile trovare aneddoti che riguardino la religione. Ne racconto uno io, propedeutico al discorso di cui voglio parlare. Mia nonna, da quando sono vivo cosciente e capace di registrare ricordi nella mente, mi racconta di tonfi strani in soffitta, rumori inspiegabili in camera da letto e altre cose simili. […]

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Un Sabato Italiano

Correva l’anno XIV E.F., che corrisponde al 1936. Era un sabato di un aprile già particolarmente caldo, e noi nuotavamo in uno di quei climi che nella bassa padana cuociono le braccia degli agricoltori, rendendole dorate fin dai primi giorni di maggio. Le nostre piccole divise, perfette in ogni dettaglio, risaltavano nere sulla terra chiarissima […]

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Una storia lunga un passo

La bellezza (esteriore) di certe persone è destabilizzante. Camminano verso di te sotto i portici, umani come te, ma in un certo senso di un’altra specie. Non c’è uno standard, non esiste un’asticella o una valutazione finale, o almeno non si può essere giudici efficienti nell’arco di venti passi: ci sono, però, caratteristiche fisiche che colpiscono. […]

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Religione per uso personale

“Ti dicevo, era quel periodo lì” “Eh”, fa quasi disinteressato, alzando la testa un secondo. “Eh, non sapevo dove sbattere la testa, e mi è capitato di sentire…cioè, non di sentire come fosse, che ne so, una vocazione o cazzate simili, ma mi è partito un moto strano proprio dalla pancia diciamo; e niente, mi […]

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La procrastinazione è una malattia. Curati più tardi.

“Dovrei proprio mandare questo messaggio, giusto per tenere l’attenzione alta su questa cosa nel gruppo Whatsapp. Adesso lo mando.” Ma le mani non si muovono. Cosa ti succede? Fino a due secondi fa non eri tetraplegico, nè avevi le dita anchilosate. Controlli meglio: stai facendo altro. Il piccolissimo centro di controllo nel tuo cervello si […]

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Cielo plumbeo con possibilità di rovesci (ovvero: “Mala tempora currunt”)

La nostra cultura, la nostra società e il nostro modo di concepire il mondo sono di carattere estremamente positivo. Come immersi in un liquido, non ci rendiamo conto delle bellezze del nostro tempo perchè ne siamo avvolti. Abbiamo scritto e fissato per le generazioni a venire i diritti dell’uomo, perchè tutti possano vivere senza la paura […]

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Una spada sotto le Torri

E per un momento pensai di farmi sotto le Torri. Dai, sono da dieci anni a Bologna e non mi faccio sotto le Torri? Chi sono, il figlio della serva? TUTTI si sono fatti sotto le Torri, almeno una volta. E allora via, prendo le armi – la spada, in particolare, e la roba in […]

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Ti dimentico, ma lasciami godere

Goduriosi ettari di terra si stendono sotto le gomme della mia macchina, calde com’è calda l’aria che respiro, attraverso le immonde bocche plastiche del mio cruscotto; sgocciolo per pochi istanti i miei pensieri su di te, appena prima di intonare ancora una canzone a squarciagola, tra i vetri chiusi che mi scaldano ad effetto serra […]

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Comprasi futuro anche usato

So solo io quanto mi piaccia scrivere. La scrittura e la pittura sono per me su piani molto vicini; oserei dire che la scrittura è l’arte di saper dipingere i pensieri con le parole. Non voglio sembrare azzardato, o aulico e ricercato, ma la ricerca delle parole, la composizione dei testi, e prima di tutto […]

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Il punto più bello dell’estate è quando è finita e ti godi il ricordo

Nel mio piccolo, minuscolo paese, la piccola, minuscola sagra finisce, portando nel suo sacco pieno di giostre, tzigani, estratti di maiale, pesche miracolose e gloriose cantonate, anche gli ultimi scampoli dell’estate. Torrida, fastidiosa, irragionevole ed insopportabile, ha lasciato solo la sensazione di non essere mai arrivata, insieme alla pelle appiccicosa per l’eccesso di umidità. E […]

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Buddismo alla bolognese

Io lo so, prima di essere me stesso, nella mia vita precedente diciamo, ero un fuorisede spiantato. Attaccato come la muffa alle mura affittate da qualche vecchia riccastra di quel mio scalcagnato appartamento in via Sant’Apollonia, lontano da tutto ma vicino agli spaccini, vero perno della vita universitaria della mia vita precedente. Via Sant’Apollonia, sì. Le […]

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Dov’eri, tu, il 29?

Il custode tiene gelosamente alla larga i ragazzini dal campo di calcio. E’ stato rizollato da pochi mesi, è ancora nuovissimo e lui tiene ogni benedetto giorno ciascun filo d’erba al suo posto, ridisegna le linee del campo, controlla quasi maniacalmente che non ci siano buchi di talpe o che i pali siano ancora in ordine, […]

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601 parole su Roma

Un passo dopo l’altro si giunge sulla grande scalinata di via Magnanapoli, che porta a cascata il fiume di turisti di via Nazionale verso i non meno agitati bacini di Piazza Venezia e dei Fori Imperiali. Ci si arriva, però piano. Gustandosi i passi, come a perlustrare ogni centimetro di asfalto, ogni sanpietrino levigato…chissà, sanpietrino, […]

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Ode al piumone

Oggi vorrei scrivere di un amore multirazziale, di un sentimento unilaterale, di un affetto talmente profondo da essere assimilabile all’amore filiale. Parlo di caldi, soffici, coprenti piumoni. La gloria della mattina assopita sta tutta nel piumone: esso riesce a far dimenticare i sensi di colpa per le ore perse inermi, a letto, e fa prevalere […]

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Il Muscolo del Flirt

Non so più flirtare. Non mi ricordo più come facevo. Non che io sia mai stato un maestro, tutt’altro, ma certo mi sono tolto le mie belle soddisfazioni. Almeno fino ad ora. Mi sono ritrovato, in particolar modo, in una situazione che ho riscontrato anche in altri miei conoscenti: sebbene il fatto di non essere […]

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La teoria dell’umore da macchina

ATTENZIONE: ogni teoria qui sotto descritta NON E’ DA CONSIDERARSI ATTENDIBILE, nè l’autore così imbecille da prendere ogni cosa che scrive per realistica o reale. Non sottovalutate l’autore più di quanto non meriti. Non credo sia una follia: quando siamo da soli, si cambia atteggiamento, si cambia modo di pensare, alcune volte può capitare di […]

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Domenica e lunedì

Fremo, ho un alveare in testa. Fra mezz’ora dovrei essere già in riunione, e devo ancora iniziare a cenare. Ottimo. Mi sono appena finito di vestire: la camicia, le scarpe di pelle, i jeans. E’ come se usassi questo accenno di stile per rimediare alla mancanza di barba, in qualche modo devo comunque dimostrare di […]

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Tanto tuonò che piovve

“Che poi, voglio dire, noi adesso l’abbiamo fatto no?” “Mmh.” “Oh” “Mmmh!” “Noi l’abbiamo fatto, ma ci andava davvero di farlo?” “…che cosa stai dicendo?” Continua a guardare nel vuoto, con le mani dietro la testa e quel mozzicone spento di sigaretta in bocca. Ormai il filtro è solo una spugnetta piena di saliva, residui […]

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Malinconoia, ovvero “Masini, mi hai insegnato a descrivere uno stato d’animo con una parola sola, tipo Vaffanculo”

e noi ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese Se fossi in un film, se facessi parte di un copione scritto da sceneggiatori capaci, sarebbe probabilmente quella parte di film in cui il protagonista è in balia degli eventi. Un film in cui non vige la regola dell’homo faber che si costruisce […]

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Prima di tornare da un lungo viaggio

Non riesco a dormire. Forse non voglio dormire, anche perchè il sonno c’è tutto. Mi viene da pensare agli hostess di volo. Come in qualsiasi viaggio aereo, iniziano con il balletto delle uscite d’emergenza: ti spiegano dove scappare, come respirare, di stare tranquilli se la mascherina non si gonfia perchè il flusso d’aria parte lo […]

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Torno presto, Madre Bassa.

Le partenze mi lasciano sempre un po’ insicuro. Poche ore prima di partire per viaggi che richiedano un biglietto aereo, mi si svuota la pancia e inizio a chiedermi se avrei dovuto farlo, di prenotare tutto, di organizzare e impegnarmi. E’ come se sentissi che questa mia bella, gloriosa, contadina terra modenese mi abbia consegnato, […]

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Senza il narratore

“Ciao! 🙂 era da un po’ che ti volevo scrivere…mi sono comportato male con te, immagino ci fossi rimasta male, mesi fa, quando sono scomparso per un po’ e quando mi sono rifatto sentire è stato solo per comunicarti di avere fatto la scelta di stare con un’altra. Sinceramente non so neanche cosa scriverti, come […]

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Una leggera storia d(i quello che pensavo fosse) amore

Non ho particolare voglia di esprimermi in termini ricercati, anche perchè ho visto quanto posso risultare ridicolo quando ci provo senza riuscirci. Ho solo voglia di scrivere, trovare conforto nel nulla dell’Internet, magari raccattare qualcuno che condivida con me certe mie sensazioni. In particolare, mi trovo in questo periodo a schifare il prossimo. E’ un […]

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Sette di novembre

Vorrei fare una precisazione. Sono consapevole che negli ultimi mesi, molti miei post sono tra i più astrusi, meno chiari e forse meno godibili che io abbia mai scritto, in questo e negli altri blog che ho aperto e chiuso in questi sette anni. Una regola generale d’orientamento: se leggete un post che considerate astruso, […]

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Il buio non esiste

Conosceva il corridoio di casa sua a memoria. meno di dieci metri, praticamente dieci passi. Se fosse stato cieco, avrebbe girato sempre al momento giusto. Non avrebbe mai sbattuto il muso contro stipiti, porte, televisioni, specchi. Fosse stato cieco, in casa sua, ci avrebbe visto. Al buio, come da cieco, si aggirava per casa come […]

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Alla Cristo Benedicente

Immagino, tutti i drogati di eroina, durante l’orgasmo, riversi sul divano, a braccia distese alla Cristo crocifisso. Cinturati all’avambraccio, sanguinolenti. Trasfigurati in volto. Un non-più-viso, l’immagine della non-presenza. Il godimento che fa uscir di sé, oltre la volontà del godimento, il sesso è un altro mondo. Si è semplicemente dipendenti dalla propria debolezza. Dipendenti del […]

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Dei delitti di un doloroso amante (o dei dolori di un delittuoso amante)

Il video su YouTube carica a singhiozzo, e l’unica cosa che sai fare mentre aspetti è guardare nel vuoto e regolare la chiusura della bocca dello stomaco che ti tormenta. La regoli autoconvincendoti che sia giusto così, ma che importa. Nemmeno i bimbi che corrono attorno alla 500L per crescere e baciarsi capiscono la storia, […]

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Mi si è annebbiato il futuro

Sono un lassista. Lo dico, lo scrivo e lo penso: sì, sono un lassista, e della peggiore categoria. La categoria più schifosa, insulsa e disumana e che trova in me un rappresentante della prima guardia. Ho sempre mal sopportato i rifugi dietro i quali le persone senza stimoli si parano per sfuggire alla minima sofferenza, alla minima […]

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Autocoscienza su Bologna

Sebbene la distanza mi faccia passare la voglia di alzare il culo dal letto, adoro pensare che dopo tre quarti d’ora di treno io possa trovarmi a Bologna.A Bologna, o si cuoce, o ci si gela.A Bologna, o si muore o si rinasce.Tra una cosa e l’altra, comunque, c’è sempre il tempo di odiare qualcuno. […]

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Shame on you(tube) (ovvero: Bear nella Casa Blu ha scassato la minchia)

La nostra è una generazione plasmata dalla televisione, che ha passato un’infanzia in modo più o meno salutare, a combattere nei parchi mimando onde energetiche e mosse di wrestling sui materassi nei pomeriggi a casa degli amici. Abbiamo passato bellissimi momenti a giocare in compagnia, tanto che vorrei prima o poi stimolare in qualche modo […]

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Glutammato

e ovviamente a mezzanotte mi viene fame. Mi si presenta ogni sera che Dio (o chi per lui) mette in scena il bivio fastidioso, insalubre eppure vitale e così intensamente gustoso tra l’affondare sotto il piumone ed assecondare il fisico e il mangiare.Mangiare, mangiare, mangiare. Come una donna incinta mangiare, come una persona a dieta […]

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Noi, ragazzi che ci credono ancora

Siamo delusi come quando si esce da una storia d’amore di tre anni e in cui l’amore è stato messo alla prova troppe volte per poter credere ancora nei sentimenti veri. Sappiamo molto bene cosa significa farsi prendere in giro: l’abbiamo provato noi che ci siamo impegnati saltuariamente, l’hanno provato i giovani che si sono caricati […]

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Dedicato a una persona che non si accorgerà mai di niente

Si sfiora le mani come in una quotidianità che è ancora taboo mostrare in pubblico; sfiora con le punte delle dita i palmi, i polsi, le braccia fino alle spalle, e ritorno. Non è sessualità, è qualcosa di psicologico, di mentale: è una conoscenza del proprio corpo che rende giustizia alla meravigliosa immagine che dà di […]

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Digital divided (ovvero “Come sopravvivere un passo dietro a tutti”)

“Francesco, ma che figata…fammi provare a me!”“Dopo, facciamo una vita a testa”“Dove sei adesso?”“Boh, questa parte non l’ho mai visitata…forse ci sono passato prima, non lo so ancora…”“Attento cazzo! L’hai ucciso!”“Guarda questo!” (guida sul marciapiede)“Hahahahah guarda come volano! Le macchie di sangue! …oh! Oh! La polizia!”“Ci ho messo un quarto d’ora ad andare da una […]

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Appello Per la Barba in Costituzione

Maschi!Giovani virgulti dall’età superiore ai vent’anni qual’io sono!ASCOLTATE! In questo momento di verace abbattimento nei confronti delle fondamentali istituzioni prescritte dalla nostra Carta Fondamentale, quel che serve affinchè la credibilità torni alta è una serie di sagge decisioni da chi detiene le rédini del potere. Una folta minoranza della popolazione maschile ultraventenne si abbatte, si […]

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Non accontentarti mai

Non ci devi stare insieme perchè te la dà. Non ci devi stare insieme solo perchè quello che fa ti procura il godimento giusto.Non basta che sia bella. Non basta che sia un bel trofeo da alzare in faccia ai tuoi amici.Non basta che ti faccia ridere, che ti dica la battuta giusta, che sappia come […]

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Finale di stagione (ovvero: “What deserves to be highlighted, has to be highlighted”)

E’ logico e ovvio che con l’inizio della mia stagione preferita io debba sentire l’impulso violento di parlarne.Autunno, dai senso a tutto ciò che di romanticamente significativo c’è: la musica in macchina; le felpe calde e i cappucci tirati sulle frange tagliate di fresco; le scarpe pestate nelle pozze sporche di fango e foglie, che […]

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Lo Zibaldone (ovvero: come bere e scrivere allo stesso tempo)

La possibilità di successo si infrange contro l’ottusità del pensatore che non sa agire, e che nella scala sociale ti sta sopra. A quel punto, tutto ti deve spingere verso la rivalsa, verso la rivoluzione, che sia essa minima o massima: minima qualora tu voglia solo rovesciare l’ordine stabilito in precedenza; massima, quando sei pronto […]

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Il remake di un remake

Ho voluto credere alle tue scuse, ho strappato poche parole per rimanere aggrappato alla speranza di non perderti. Ti ho strappato un: “Sei pesante”. Poteva andare meglio. E’ stato bello sperare. Sono bravo a sperare: se studiassi allo stesso modo di come spero, sarei in pari con gli esami. La speranza sarà pure l’ultima a […]

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Vale

Nel cortile dove una volta sorgeva la casa dei miei nonni paterni ho scorto, pochi giorni fa, un piccolo presepe automatico in gesso, di quelli che hanno una piccola fontana all’interno a ciclo continuo, in modo che una volta acceso, dietro le piccole figure della Sacra Famiglia, si possa ammirare il minuscolo sgorgare scrosciante di […]

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L’importanza di essere “visualizzato alle” (e non ricevere risposta)

Senti la testa stringersi nel buio, senza accorgertene lasci le immagini andare fuori fuoco, guardi nel vuoto. Lo stomaco si stringe a pugno, vorresti continuare a guardare la serie tv in streaming, dipingere. Guardi nel vuoto, disassato e scoordinato, non capendo quello che succede. Questi sono sintomi di una delusione notturna, a cui seguono rabbia, […]

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Manifesto della Nuova Onda Culturale

Ragazzi, passate ogni tanto un po’ di tempo a pensare a cosa tenete davvero? Vi capita mai di riflettere, perdervi con gli occhi nel vuoto, pensando “Cosa significa tutto questo”? Sentirvi impotenti, non vedere occasioni per autodeterminarvi, non distinguere spiragli nella vastissima tela opaca che copre l’utopia chiamata futuro? Non c’è bisogno di usare parole […]

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Il rispetto per questo genere di cose

Per rispetto a quello che ognuno di noi ha vissuto in quei momenti, non dovrebbe esserci la rincorsa al “mi piace” con degli stati su “un anno fa”, ma un rispettoso, intelligente, silenzio. Radunare ognuno per conto suo le proprie idee, metabolizzare per l’ennesima volta (ma è davvero necessario? Come se in un anno non […]

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Situazioni imbarazzanti

“E adesso? Adesso cosa facciamo? Lo sai che siamo nella merda, vero?”. Lo guarda negli occhi, sgranando i suoi, sapendo che la sua è una domanda retorica: sono nella merda. Ma sembra che lui non se ne voglia rendere conto. E’ pallido, ha la bocca tesa, non sa dove mettere le mani, ma nonostante l’evidenza […]

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Come cambiano certe cose/2

(“Adesso devi fare un post sul blog per questo eh!”) Fare finta che i bambù fossero delle spade, in mezzo alla ghiaia. Mettere in piedi tende rudimentali con il telone della macchina del nonno, e usare una torcia appesa come unica fonte di luce. Farmi credere che il giradito fosse una malattia che, dopo poco […]

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Come cambiano certe cose/1

Sono seduto sul divano di camera mia che finisco la vaschetta di Coppa del Nonno, come nella migliore tradizione delle commedie americane quando le donne si siedono sul divano di casa a uccidersi di gelato col cucchiaione grosso. Loro lo fanno per delusioni amorose, io decisamente no. E’ per finire la vaschetta, tutto qui. “O […]

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Quest’aria di spensieratezza

Tutto mi viene da pensare, con questo clima: ho avuto in questi giorni anche l’istinto che il mare sarebbe una meta a me gradita, io che amo la montagna. La bellezza di questo clima felice, soleggiato, caldo, danno un senso di autodeterminazione che ti fanno figurare la conquista del mondo come un semplice calcolo tempistico e […]

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Ad un’amica

Non sapremo forse mai come sarebbe andata, se fosse partito tutto con un poco più di intraprendenza. So che tutto quello che ho fatto per te, mi è venuto dalla voglia di vederti stare bene. Tutti gli abbracci, le carezze, le dolcezze minime che si devono a visi dolci come i tuoi. Ragazza, che tanto […]

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Bologna in my mind

Più precisamente, la Stazione di Bologna. Non credo di avere mai avuto bisogno di prendere il treno per o da Bologna in un giorno festivo, ma non è questo il punto della situazione. La signora toscana che ti chiede indicazioni per Via Massarenti via autobus, e tu che miseramente ti fai declassare a comparsata da […]

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Un giorno migliore

Assemblea, premiazioni. Seduto, in mezzo alla gente. Con la coda dell’occhio, controlli se una donna e una ragazza continuano a guardarti o se è solo un effetto ottico. E’ sicuramente un effetto ottico. Albi è con me. La responsabilità è alta: non abbiamo la nostra faccia, oggi, ma quella di più di venti persone, tutte […]

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Devolution

Ovvero: quante volte avete pensato che un artista fosse migliore nella prima fase della sua carriera? Michael Jackson, ad esempio. Oppure…Beppe Grillo. Io chiedo a gran voce la devoluzione di Beppe Grillo. Devoluzione, perchè la sua attuale forma di vita è un’evoluzione del Grillo originale, una evoluzione sviluppata in trent’anni gradualmente ma che è esplosa […]

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Sarebbe bello

Tutte le volte che arrivo a Bologna, uscendo dalla stazione, vengo pervaso da un’aria di follia mista a spirito di iniziativa che è l’essenza stessa di Bologna. Tanto che ogni volta che passo di fianco a un fioraio interrompo il mio flusso di coscienza per pensare che potrei entrare, prendere una rosa, e poi lanciarmi […]

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Merda appena sfornata

Una foto con (attualmente) 1877 “mi piace” ha come soggetto un foglio con su scritto: Se arrivo a 1000 “mi piace” sputo a quelli che pensano di arrivare a 10.000   Ditemi perchè devo fare fatica a farmi un nome, se poi basta andare davanti una webcam, fare una foto sfuocata e pigliarsi 1877 “mi […]

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Spaesati nelle proprie creazioni

Camera mia. Non si può dire che in queste due parole ci sia qualcosa di sbagliato. E’ una camera, ed è mia. Mia davvero: mia perchè abitata solo da me, e mia perchè arredata solo da me. Ogni dettaglio è stato scelto da me, qualsiasi cosa rispecchia la mia volontà. Eppure, di sera, sul divano, […]

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S(u)oli emiliani

(Little advice: per avvicinarsi alle sensazioni descritte, mettete questa come sottofondo.) L’Emilia ci ha frustato, ma è pur sempre la nostra grande mamma. Infonde nello spirito un senso di appartenenza a un unico destino sconnesso e nebuloso. Nessuno sa cosa aspetta, oltre il Confine, al di là del fiume, noi emiliani. La vita scorre in un lieto benestare […]

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Revisionismi

Questa è una foto scattata a Firenze, sul Lungarno, a due passi da Via de’ Bardi. Una turista la fece. Il soggetto fui io. Io, e un tenero orsacchiotto che giusto da Via de’ Bardi si avviava, trotterellando, verso Ponte Vecchio. “Ehi, tenero orsacchiotto!” Tutto sonnacchioso ma trotterellante, l’orsacchiotto si girò, mi guardo con i […]

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E se ti dicessi che…

In tutti questi anni, ho avuto parecchie storie. Non mi ricordo nemmeno tutti i nomi. Molte persone sono state grattate via dal muro dei ricordi come le etichette adesive attaccate al legno: se le tiri via con le unghie vengono via male, rimane sempre la colla e un po’ di carta, ma diventano illeggibili e […]

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Non c’è sole

Lo so, è una canzone che parla di una donna che se n’è andata, di tutto che sembra più schifoso da quando “lei se n’è andata” e di tutto più buio, più triste, “senza sole”. Ma guardo fuori ed è l’unica canzone che mi viene in mente. Non mi manca nessuna ragazza, non ho rimpianti […]

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L’ascia di Eugenio

Rai Storia, un documentario anni ’70 sulle campagne del centro e sud Italia. Io, in dormiveglia a letto (erano le otto e mezza di sera) apro gli occhi, con i brividi. Che cazzo c’è di così eccitante nelle campagne del centro Italia?! Non era per le campagne, e ci ho messo qualche secondo. Questa, era […]

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Curve a gomito

“Sei tu…Ruben?” Sento la voce, flebile ma pastosa, non riconducibile a donna nè uomo, a due passi dietro di me. Non mi volto in tempo da solo, che questo mi ha già girato con una mano sulla spalla e mi ha tirato un ceffone con l’altra, a piena mano, con le ultime falangi sulla tempia […]

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Le sei di domenica mattina

Cambia prima l’orario che le cattive abitudini. “Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto, e ci svegliamo con il mal di testa” Stamattina erano le sei, e l’unico indizio che ho avuto a disposizione per intuire l’orario è stato il cielo che da nero e buio come la stanza si era fatto, […]

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Ricomincia tutto a Pasqua (una resurrezione, insomma)

Terza (o quarta?) inaugurazione di un blog. La paura che questa sia l’ennesima falsa partenza è palpabile, ma non è nemmeno paura: è più quella sensazione che tutto ciò che fai possa venire considerato alla stregua di una stupidata. Avevo parecchia gente che mi seguiva, nel mio amato blog blu (sburevtuti2.spaces.live.com: l’ho scritto così tante […]

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