Shame on you(tube) (ovvero: Bear nella Casa Blu ha scassato la minchia)

La nostra è una generazione plasmata dalla televisione, che ha passato un’infanzia in modo più o meno salutare, a combattere nei parchi mimando onde energetiche e mosse di wrestling sui materassi nei pomeriggi a casa degli amici. Abbiamo passato bellissimi momenti a giocare in compagnia, tanto che vorrei prima o poi stimolare in qualche modo un brainstorming collettivo sui modi in cui passavamo i pomeriggi con i nostri amici.
Le cose, però, sono cambiate, e non sta a me giudicare se in meglio o in peggio (anche perché è pieno di Giudici dei Costumi che passano il tempo a giudicare le altre persone, vigliaccamente in via indiretta sui social).
Stiamo assistendo ad uno sviluppo inedito dell’utilizzo di mezzi di comunicazione di massa che danno la possibilità a chiunque di accedere, in modo estremamente semplice e praticamente immediato, a decine e decine di modi per esprimere il proprio ego e sovraesporre se stessi alla Comunità.

Schematizzando, se prima c’era un modo per “farsi vedere” che era il provino per la TV, la radio o il teatro, a cui andava aggiunta (non sempre) una bella gavetta e un’ottima capacità nel produrre materiale di qualità, adesso i modi per arrivare al grande pubblico (grande numericamente parlando) sono molteplici ma soprattutto senza filtro (chiunque, con una connessione internet, ha la possibilità di iscriversi ad un social network e pubblicare una foto o un video che poi chiunque può vedere, criticare, commentare, ripubblicare eccetera).

La vera differenza sta nel chiunque: cioè chiunque può offrire/accedere al materiale a/di chiunque. Cioè qualunque persona viva, dotata di device elettronico per telecomunicazioni, sia esso un computer o un cellulare.

Il concetto è bellissimo, terribilmente futurista con la sua concezione di velocità e rottura di schemi e confini concettuali e fisici.

E c’è anche da dire che, nonostante il dogma del Chiunquismo dell’attuale forma di Internet, c’è chi emerge più di altri. Sarebbe ingiusto il contrario, mi viene da pensare: credo sia giusto che chi offra contenuto di qualità abbia gli applausi che si merita e un certo grado di notorietà.
La qualità è data dalle idee, dal contenuto del prodotto, fotografico o video che sia. Il pubblico, per natura adulatore e pecorone, sa comunque talvolta riconoscere qualcosa che trasudi qualità.

Ho un esempio, che è quello che poi mi ha mosso a scrivere questo inutile intervento: Simone Albrigi, per i fans Sio, per i seguaci di YouTube Scottecs.
Sono molto sincero quando dico che raramente il livello di nonsense che YouTube tocca mi fa ridere, perché è tutto chiaramente portato oltre il limite del divertente. Si cerca sempre di essere persone divertenti, quando alcune persone per natura non riescono ad essere divertenti. Usano clichés, fanno cose fatte e rifatte, usano tormentoni bolliti, cose così. Tutto molto triste, Giangix97 di turno.

Uno dei raffinati, millesimati casi a parte è sicuramente il sopracitato Simone Albrigi. Un nonsense originale, non pesante. Non ci sono regole nel nonsense, ma una di queste è non essere pesanti, perché si passa facilmente da pesanti a infantili, e l’infantile non fa MAI ridere.

(in più, gli YouTuber medi italiani fanno abbastanza cagare, e le YouTubePoop raramente fanno pisciare addosso dal ridere me e i miei amici, veri giudici occulti del contenuto di Internetz)

Parlavo del pubblico per definizione pecorone e ignorante e ricollego il tutto a Sio: non perché il pubblico lo apprezzi di per sé, ma perché non apprezzi le cose che meritano vero apprezzamento tra quelle che fa, e si cementi (il pubblico) solo su quattro trovate di Albrighi, che sì sono geni ali ma vuoi mettere con un giro del Giappone in bicicletta?
Mi sono guardato i video in cui Sio risponde a domande degli utenti di YouTube, e (a parte la sua ammissione di avere preso 61 alle superiori voto che fa il paio con il mio sfavillante 60) ho percepito la sua delusione nel leggere solo domande del cazzo tutte incentrate su mal riusciti tentativi di riutilizzare battute da lui inventate. Lui stesso, in una frase che è stata rivelatrice del suo volersi smarcare dalle sue stesse battute (e dall’utente medio YouTube classe ’97), ha sbottato in una frase tipo “Non tentate di essere divertenti se non siete persone divertenti”.

Facendo un riassunto di questo post che sicuramente si è perso per strada (e io con lui, mentre lo scrivevo), vorrei fare e dire un po’ di cose:
– sottolineare il fatto che Internet, in quanto piattaforma non selettiva sugli utenti, è piena di adolescenti e persone poco mature che condividono tutto su Facebook (“Che bel tramonto, bellissimo” oppure il più frequente “Certe persone mi danno il voltastomaco”), le stesse persone che poi cercano il “Mi piace” alla foto o al commento con il tormentone del momento, tipo una battuta estrapolata da un video di Andrea Diprè oppure un video (eccellente) di Simone Albrigi;

(- se leggerai questo post, Simone Albrigi, sappi che sto aspettando ancora i video su quello che stai vedendo in Giappone perché mi sono appassionato un casino)

– in conclusione, vorrei scrivere l’ultima cosa, che è stata scatenante per la composizione di questa massa di parole: cari amici di YouTube che apprezzate il mio video Bear nella Casa Blu (NSFW) (l’ho fatto io), vi dico solo una cosa:
Non avete capito un cazzo. Quel video è una coglionata e fa cagare, è una sola bestemmia in un video di un minuto, tempismo o non tempismo. Dovreste rivalutare i vostri canoni di bellezza perché qualcosa non quadra, se il mio video è arrivato a 256mila visualizzazioni.
Shame on you(tube)

Annunci

One Reply to “Shame on you(tube) (ovvero: Bear nella Casa Blu ha scassato la minchia)”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...